Lucas Ilhein : Gianna Murazzo

lucus or lucas mi piace tantissimo la tua idea-realizzazione di queste magliette! avevo visto delle tue t-shirt anche in un altro sito su un tuo progetto; sono le stesse? se permetti, !, ti scrivo quello che il tuo progetto mi spinge a pensare come idea matrice, idea-madre: penso che la tua scelta , cosl forbitamente (=astutamente, nel senso buono! ), diretta, di un messaggio, apparentemente semplice, con una scritta rossa su maglietta bianca (i colori + diretti e semplici), con questi luoghi comuni sfrontatamente evidenziati, h una buona idea. : non solo perchh ha in sh un senso di universalit` = di includere + popoli, quindi senso di internazionalit`, (+ persone che vedono la tua opera, se questi sono di paesi diversi, possono scherzarci su a ritrovare il proprio Paese, ) ma poi per un messaggio + profondo, voglia di conoscere i vari popoli (magari) e di andare aldil` dei luoghi comuni, (o no?) e poi questo prendere un luogo comune per ironizzarlo, annullarlo, cosa a cui porta lo scriverlo;perchh il "rosso" "mgs" non pur essere che per mettere in evidenza la banalit` e l'ignoranza che si nasconde dietro ad ogni generalizzazione. ...........inter....me......zzo........ wisher......... ma lasciando lo sguardo critico e "acido", che ogni dito a scavare trae.................. io vedo in questi luoghi comuni anche un comico voler raccontare, voler avvicinare.... gi` perchh se non h vero che tutti i giapponesi sono industrializzati o che tutti i libici sono terroristi ((-naturallement no, tu le connai bien-!- )) o che tutti gli spagnoli sono pigri, eccetera eccetera eccetera, in tutto questo ch un qualcosa che d` un'impronta di personalit`, impronta che d` qualcosa di un popolo, chh se uno nasce in un posto anzichh un altro di conseguenze ce n'h tante, e lo si sa!, allora c'h qualcosa che in questi luoghi fa sorridere e magari proprio perchh tu ne sei la esatta prova vivente contraria! non voglio aggiungere pesantezza alla nuvola bianca che mi hai parato dinnanzi... la mia visione h immagino molto banale, mea culpa! comunque mi piace tanto l'uso che fai e hai fatto delle parole stampate nella tua arte.. h un modo diretto di inviare un messaggio, per nulla banale, nel tuo caso. c'h una freschezza e una serenit` in cir che fai, che io ammiro. tante volte l'arte contemporanea per smuovere lo spettatore cosl ormai amorfo da tutto (sono immense le cose che lo raggiungono, circondano, bersagliano ogni giorno) bh per prendere attenzione deve produrre shoch! e molto spesso h molto pesante quello che propongono, pesante nel senso di sofferente, aggiungono cioh sofferenza e disagio...il che a volte va bene, non dico no. ma tante volte h solo fumo di zolfo per dare l'idea che si h vicino a una miniera, che perr non h mai esistita... i'm sorry i'm writing long long and not clear(maybe) speach (discorso) fammi sapere se le critiche che hai avuto per il tuo lavoro sono state buone e se tu sei soddisfatto di esso, e di esse. un fumoso saluto ,[e con le farfalle color di zolfo della campagna in ottobre di Virginia wolf,] g Ps:il cantautore h paolo conte, italiano , famoso dapprima in francia, poi in italia. per me un grande. ma anche vincent gallo, genere completamente diverso, non scherza! per filosofia della musica stiamo studiando il femminismo in musica e il fatto che per tanto tempo non ci sono state compositrici donne (ci avevi mai pensato? le donne studiavano musica poco e solo per l'ambiente familiare) e poi abbiamo trattato di alcune compositrici del primo '900 e met` '900. adesso mi piacerebbe percorrere la storia dell'artista Laurie anderson, che francamente non cononsco, se non come immagine di performer........................................... .................parole parole parole............... ciao ciao Gianna Murazzo